Sempre più diffuso, il pavimento in calcestruzzo trova impiego non solo negli spazi esterni come cortili, vialetti, garage e marciapiedi. La sua versatilità lo rende adatto a una vasta gamma di settori industriali, compresi magazzini e depositi, grazie alla loro notevole resistenza. 

Oltre alla robustezza, i pavimenti in calcestruzzo offrono vantaggi come facilità di installazione, ridotta necessità di manutenzione e possibilità di personalizzazione con diverse finiture, tra cui quelle antiolio e antipolvere. Vediamo nel dettaglio come pulire efficacemente questa soluzione dalle molteplici qualità.

Come pulire un pavimento in calcestruzzo: le dritte

Per garantire una lunga durata e una protezione ottimale del pavimento in calcestruzzo, è fondamentale scegliere una finitura adatta. Una soluzione eccellente è il cemento trattato con resine epossidiche, poliuretaniche o silicati penetranti. Questi rivestimenti rendono il pavimento resistente alle macchie e limita la porosità, contribuendo a mantenerlo in condizioni ottimali nel tempo.

Questo tipo di soluzione è estremamente facile da pulire: è sufficiente rimuovere regolarmente polvere e detriti con un aspirapolvere per evitare che si formino graffi causati dalla sabbia e lo sporco. Per una pulizia più approfonditasi consiglia l’uso di un detersivo delicato diluito in acqua, è importante risciacquare bene la superficie e lasciarla asciugare.

Un’altra possibilità è rappresentata dal cemento lucidato, con cui è possibile selezionare il grado di lucentezza desiderato. Questo tipo di pavimentazione è facile da mantenere, richiedendo una pulizia semplice. 

Per la pulizia dei pavimenti in calcestruzzo esterni, è importante iniziare rimuovendo tutti i detriti utilizzando una scopa con setole rigide o un aspirapolvere. Successivamente, si consiglia l’utilizzo di un’idropulitrice per eliminare lo sporco più resistente, con l’aggiunta di un detergente neutro.

Pavimento stampato in calcestruzzo: come pulirlo

Il calcestruzzo stampato viene realizzata attraverso la tecnica “fresco su fresco”, stampando l’effetto desiderato sul calcestruzzo appena posato. Questa modalità di posa permette di mantenere le caratteristiche tecniche del calcestruzzo, trasformandolo in una superficie che ricrea la bellezza della pietra naturale, della roccia, del legno o dei mattoni. La superficie del cemento stampato per esterni è altamente personalizzabile in termini di colorazioni, abbinamenti di pietra stampata, forme e texture. La resina protettiva di finitura viene applicata per consolidare la superficie e renderla resistente agli agenti atmosferici.

Rivestimento altamente resistente e durevole, richiede cure e pulizia regolare come qualsiasi altro materiale. È consigliabile pulire la superficie con un’idropulitrice, utilizzando prodotti neutri ed evitando soluzioni chimiche troppo aggressive che potrebbero danneggiare il pavimento in modo irreversibile. 

Oltre alla pulizia di routine, è consigliabile eseguire una pulizia più approfondita per rimuovere le macchie più ostinate. Per fare ciò, si può preparare una soluzione di acqua e detergente da applicare sul pavimento utilizzando una spugna, concentrarsi sui punti interessati, sfregando con attenzione. Successivamente, è importante sciacquare l’area trattata con acqua pulita per eliminare eventuali residui. Nel caso di macchie di olio o di vernice, è necessario utilizzare prodotti specifici progettati per affrontare questi tipi di macchie.

Per avere maggiori informazioni su come pulire il pavimento in calcestruzzo, affidati allo staff di Assopav, punto di riferimento del settore da decenni.