Il massetto è un elemento fondamentale del solaio, posizionato sopra il sottofondo e  contraddistinto da uno spessore compreso di solito tra i 4 e gli 8 cm. Questo elemento cruciale deve essere privo di fessure, liscio, uniforme, compatto e resistente. È importante distinguere il massetto dal sottofondo, che si trova invece tra la componente strutturale e il pavimento. 

Massetto alleggerito in polistirolo: cosa sapere

Durante interventi di riqualificazione che richiedono spessori ridotti e lavorazioni veloci, il massetto alleggerito è una soluzione utile. Nella sua applicazione, è essenziale prestare la massima attenzione per evitare rotture e incollare il pavimento solo dopo che il massetto è completamente maturato. Questo elemento può essere usato su uno strato rinforzato in grado di sopportare le sollecitazioni meccaniche.

Il massetto alleggerito, dallo spessore minimo di 5 cm, è rinomato per la sua rapida asciugatura. Tra i suoi vantaggi principali ci sono l’elevata resistenza all’assorbimento dell’acqua, la leggerezza, la stabilità nel tempo e le capacità di isolamento termico: è ideale in particolare per quei pavimenti dove sarà inserito il sistema di riscaldamento degli stessi. Per quanto riguarda il massetto alleggerito con polistirolo si tratta di un agglomerato composto da cemento, polistirolo in sfere, acqua e schiumogeno organico a PH neutro. Questa soluzione è contraddistinta da resistenza, buoni livelli di traspirazione del vapore acqueo ed elevata praticità.

Come capire se il massetto è fatto bene e le eventuali problematiche

La corretta realizzazione del massetto è fondamentale per assicurare una resa ottimale del pavimento, evitando così problemi insidiosi. Fessurazioni, mancanza di compattezza, superficie non liscia e parti che si staccano sono segnali d’allarme di un massetto non adeguatamente realizzato. Questi difetti devono essere affrontati prontamente poiché potrebbero compromettere il risultato finale, con ripercussioni spesso irreversibili sulla posa del pavimento.

Il bleeding è uno dei problemi principali che può manifestarsi nel massetto, indicando la segregazione del calcestruzzo. Si tratta della risalita in superficie di una parte dell’acqua di impasto, con la formazione di uno strato d’acqua e cemento sulla superficie del conglomerato. Questo fenomeno può causare un precoce degrado della pavimentazione. Se il massetto si sgretola o appare friabile al tocco, è probabile che sia affetto da bleeding. Applicare un pavimento su un massetto con bleeding può provocare il distacco della pavimentazione. 

Perché si spacca il massetto: altri problemi diffusi 

Un’altra criticità comune è rappresentata dal massetto con fessurazioni, che si manifesta quando non è uniforme e liscio e si crepa. Le crepe del massetto sono causate dal ritiro termico e igrometrico, spesso dovuto a quantità errate di acqua nella miscela. Se le crepe sono ampie, è necessario intervenire sigillandole con resine epossidiche. Se invece sono diffuse e superficiali, si può effettuare la posa di uno strato desolidarizzante antifessurazione. 

Può verificarsi poi il problema del massetto con spessore inconsistente, frutto di un’errata miscela dell’impasto, che se interessa in un’ampia superficie richiede la demolizione e la ricostruzione del massetto. Un altro problema è rappresentato dal massetto con lesioni nelle zone delle tubazioni, spesso causate da uno spessore insufficiente del massetto sopra le tubature, quando questo è inferiore ai 3 cm. Criticità comune è il massetto non planare, caratterizzato da irregolarità sia concave che convesse, in molti casi dovute a una posa non corretta. Per ripristinare la planarità del massetto, è possibile intervenire con l’applicazione di un primer seguita da una rasatura di livellamento. 

Per avere maggiori informazioni sul massetto alleggerito contatta il team di Assopav.