Per rinnovare la propria casa, cambiare i pavimenti è una scelta ottimale che consente di trasformarne completamente l’aspetto. Se le pavimentazioni attuali sono vecchie e deteriorate, investire in nuovi rivestimenti può donare una nuova vita all’ambiente nel suo complesso. Inoltre, durante le ristrutturazioni sostanziali degli immobili, cambiare il pavimento è indispensabile.

In tutti questi casi, si può contare sul Bonus Pavimenti, consistente in un’agevolazione fiscale prevista nell’ambito del Bonus Ristrutturazioni. Questo incentivo permette di risparmiare sulle spese di ristrutturazione della propria abitazione principale e anche per le case in affitto.

Bonus Pavimenti: in cosa consiste

Il Bonus Pavimenti è un’agevolazione prevista nell’ambito del Bonus Ristrutturazioni, che mira a sostenere gli italiani nella riqualifica delle proprie abitazioni, permettendo  di ottenere notevoli risparmi. Questo aiuto copre la posa di nuove pavimentazioni e prevede una detrazione fiscale del 50% sull’importo totale delle spese necessarie, che include sia la manodopera che i materiali. Per la detrazione la spesa massima è di 96.000 euro.

Il Bonus Pavimenti ha l’obiettivo di incentivare la riqualificazione degli immobili, rappresentando un’opportunità da cogliere al volo per coloro che desiderano cambiare i pavimenti

Ma come funziona la detrazione al 50%?  Per usufruirne, è necessario che il rinnovo della pavimentazione sia parte di un intervento più ampio. Per ottenere la detrazione nell’ambito della ristrutturazione dei pavimenti, è importante specificare le spese sostenute per la posa dei nuovi rivestimenti nella propria dichiarazione dei redditi. Solo così, la detrazione fiscale potrà essere applicata direttamente sull’importo dovuto al fisco.

Quando si può detrarre il pavimento: dai requisiti alle ultime novità

Tra i requisiti per accedere al Bonus, il primo è essere il proprietario o il detentore di un’abitazione principale o di una casa in affitto collocata in Italia. È inoltre necessario aver sostenuto spese per la posa di nuovi pavimenti e averle indicate nella dichiarazione dei redditi. Queste spese devono essere documentate tramite fatture o documenti equivalenti.

Attivo nel 2023, per il Bonus Pavimenti arrivano buone notizie, poiché è stato prorogato anche nel 2024 e nel 2025 per i lavori nell’ambito condominiale. È importante sottolineare che le agevolazioni per la posa delle pavimentazioni possono essere ottenute attraverso tre diverse tipologie di incentivi:

  • il Superbonus 110, passato al 90% nel 2023 e al 70% nel 2024, che permette di detrarre i costi per il rinnovo dei pavimenti in caso di coibentazione di strutture verso ambienti non riscaldati o sostituendo un generatore con la posa di un impianto di riscaldamento a pavimento. Per ottenere l’incentivo, è necessario realizzare un intervento trainante, attestando un aumento di almeno due classi energetiche;
  • l’Ecobonus al 65%, che consente di portare in detrazione il 65% della spesa per l’acquisto dei materiali e la messa in posa di una pavimentazione, purché questa ristrutturazione avvenga nel contesto di un intervento sull’involucro dell’edificio;
  • Il Bonus Ristrutturazione al 50%, che riguarda chi ristruttura parti di un edificio condominiale e permette di rinnovare la pavimentazione di androni, terrazze comuni, scale e lastrici solari. Inoltre, questa agevolazione si applica anche a coloro che ristrutturano singole unità immobiliari di proprietà esclusiva.

 

Se desideri rifare i pavimenti sfruttando queste agevolazioni, affidati ad Assopav per una messa in posa impeccabile. Per quanto riguarda le pratiche legate al Bonus, è importante valutare tutti gli aspetti con il tuo commercialista, poiché Assopav non si occupa direttamente delle pratiche relative alle agevolazioni. Il nostro staff realizzerà la ristrutturazione dei tuoi pavimenti: grazie ai nostri esperti, potrai rinnovare le pavimentazioni nel segno dell’eccellenza.